
Perché stiamo abbandonando le vecchie lampade da bagno per i riscaldatori a infrarossi
Se avete prestato attenzione alle caratteristiche delle lampade da bagno negli ultimi tempi, probabilmente avrete notato qualcosa: quelle vecchie lampade termiche stanno scomparendo. Al loro posto, ora si utilizzano dei riscaldatori a infrarossi altamente resistenti all’acqua.
Non si tratta soltanto di rendere il bagno più moderno: si tratta anche di garantire che i dispositivi riescano davvero a gestire vapore e calore in ambienti piccoli e umidi.
Parliamo del calore…
La maggior parte dei vecchi riscaldatori cerca di riscaldare l’aria. Ma ecco il problema: il calore sale verso l’alto. Se avete soffitti alti o finestre attraverso cui entra aria fredda, tutto quel calore rimane concentrato sul soffitto, mentre voi continuate ad avere freddo.
Noi abbiamo optato per i riscaldatori a onde corte a infrarossi per risolvere questo problema. Invece di riscaldare l’aria, questi dispositivi agiscono come il sole: inviano energia direttamente sulla pelle e sulle superfici circostanti. Sentite subito l’effetto del riscaldamento, senza dover aspettare che la stanza si riscaldi completamente.
E poi c’è l’umidità…
Il vapore rappresenta un grosso problema per gli apparecchi elettronici. I riscaldatori tradizionali spesso perdono funzionalità o si danneggiano quando l’umidità entra nel loro interno.
Ecco perché preferiamo i riscaldatori con un alto grado di protezione IP. In pratica, ciò significa che i componenti elettrici sono ben protetti dall’umidità. Utilizziamo anche tubi di quarzo sigillati e rivestimenti speciali: in questo modo il vetro non si rompe quando passa da uno stato di congelamento a uno di ebollizione in pochi secondi… Evitando così quel “colpo termico” che distrugge le lampade meno costose.
L’aspetto pratico…
La buona notizia è che questi riscaldatori possono essere installati facilmente nei vecchi sistemi di illuminazione presenti nei bagni. È possibile utilizzare la rete elettrica esistente… ma bisogna assolutamente controllare la capacità della rete elettrica.
I riscaldatori a infrarossi richiedono più energia rispetto alle vecchie lampade. Se la rete elettrica è troppo debole, potreste riscontrare problemi legati al sovraccarico elettrico.
Un altro aspetto importante è il “punto caldo”: i riscaldatori tradizionali riscaldano l’intera stanza uniformemente, mentre i riscaldatori a infrarossi agiscono in modo più mirato. Per ottenere il massimo risultato, è necessario posizionare il riscaldatore esattamente dove si sta in piedi. Altrimenti, si riscalderà soltanto il tappetino del bagno.